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qui si cambia qualcosa. vista la mia manifesta incapacità di scrivere un blog di cronache di vita vissuta, questo resta il luogo di svago per eccellenza di una mente che ha bisogno di viaggiare in libertà. e fermarsi, talvolta, ad appuntare due minchiate. enjoy it.

 

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Coffee time


Sull'uso della Tagboard

La tagboard l'ho inserita principalmente per due motivi:
a) scrivere cose che volete dirmi e che non c'entrano un cazzo con i vari post
b) scrivere o segnalare commenti relativi a post vecchissimi che non andrò mai e poi mai a controllare.
In sostanza se volete dirmi qualcosa sull'ultimo post o cmq su uno dei più recenti, non scrivete nella tagboard: esistono i commenti, per quello. Ve lo chiedo per amore dell'ordine (e qui chi mi conosce si farà una risata). I trasgressori saranno puniti ;)

Tagboard

...coming soon...
la tagboard precedente dava problemi, la sostituirò al più presto con una un po' più seria... sono sicura che Davide, al solito, mi aiuterà veeerooo??? :P

 

Ti sei perso qualcosa?


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Mi sono persa qualcosa?





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ed ecco a voi il numero di rompipalle che sono passati di qui da quando ho creato questo blog: siete tanti, eh?

*loading*

quest'altro counter invece l'ho messo il 25/06/05 giusto per averne due e sentirmi più figa:


Credits

Base del Template by Panna Acida
Prelevato su:
TemplateXTutti
Layout4Free
Panna's Collection
T-Bazar


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giovedì, 07 luglio 2005


mah.

detesto la logica del "facciamoci un post".
le persone fanno post quando hanno qualcosa da dire, io generalmente seguo la logica contraria:
non amo parlare di me e delle cose che ho in testa, quindi continuo a partorire lunghi post in cui non dico niente.
solo che.
talvolta il senso di disagio è troppo forte, così come lo schifo e la paura e un pizzico di quell'altra cosa a cui non si sa che nome dare, ma forse è commozione, forse sollievo perché questa volta ancora non è toccato a noi, forse quel bisogno di dover essere preoccupati per tutto il mondo.
ancora non è toccato a noi. ancora no.
e continuo a fare marcia indietro nella mia mente e contare, sempre da capo, quanti amici di milano e roma hanno la macchina, quanti sono costretti a usare i mezzi, quanti vivono o vanno frequentemente in centro, quanti sono pendolari.
poi cancello. rincomincio da capo. aggiungo o tolgo qualcuno... no, sono sempre gli stessi. ok, di nuovo.
il nonsense tipico di questo blog va a farsi fottere, oggi.
io lo so com'è stare incollata al telefono ad attendere notizie.
ci sono passata l'11 settembre, ci sono passata per l'iraq.
ok, ho pensato a qualcosa per continuare ma non trovo niente, quindi il post si tronca qui.